39 a cura di A. C. Bolis, La collezione numismatica dell’Università di Pavia

La collezione numismatica dell’Università di Pavia.

Monete romane repubblicane
a cura di Alessia C. Bolis
Monete celtiche
a cura di Ermanno A. Arslan
Cisalpino-Istituto editoriale universitario, Milano 2003, XIX, 178 p.
Fonti e studi per la storia dell’Università di Pavia
ISBN: 88-323-3001-6
Il Centro per la storia dell’Università di Pavia promuove e coordina lo studio sistematico dell’Ateneo pavese dalle sue origini ai giorni nostri. Questo lavoro viene svolto con particolare riferimento ai contributi che lo Studio pavese ha dato al progresso della cultura, alle istituzioni e alle strutture scientifiche e delle Facoltà nel loro sviluppo nonché alle figure rappresentative dei docenti e alle relazioni tra le vicende universitarie e la vita politica e sociale.
Ampie ricerche sono dedicate anche alle caratteristiche demografiche e sociali della popolazione studentesca e dei docenti.
Questo volume dà avvio alla pubblicazione dell’imponente collezione numismatica (circa ottomila pezzi) del Dipartimento di Scienze dell’Antichità dell’Università degli Studi di Pavia. Seicentoundici monete romane di età repubblicana vengono descritte e riprodotte in fotografia a cura di Alessia C. Bolis, che nel commento al catalogo offre altresì una rapida sintesi di storia della monetazione romana dalle origini all’avvento del Principato. La classificazione di quarantacinque monete celtiche (talune transalpine) della collezione, similmente riprodotte, è opera di Ermanno A. Arslan.
Alessia C. Bolis ha conseguito il dottorato di ricerca (PhD) in Storia antica presso l’Università di Londra, occupandosi di problemi socioeconomici di ambito magnogreco. Già borsista della British Academy, ha collaborato con la sezione numismatica del British Museum e svolto attività didattica all’University College di Londra e al St. Mary’s di Strawberry Hill e di ricerca presso il Dipartimento di Scienze dell’Antichità dell’Università degli Studi di Milano.
Ermanno A. Arslan, sovrintendente del Castello Sforzesco, dirige le Civiche Raccolte Archeologiche e Numismatiche del Comune di Milano. Curatore e promotore di cataloghi di mostre e di collane editoriali, direttore scientifico della rivista “Quaderni ticinesi di numismatica e antichità classiche”, si è occupato di numismatica (dalle monetazioni dell’Italia preromana sino a quelle dell’alto Medioevo) nonché di archeologia celtica e di aspetti architettonico-urbanistici degli insediamenti nella Magna Grecia e nella Cisalpina.